Prova recensione libro: Alice

 

RECENSIONE, chi io ? :

Non sono solita occuparmi di recensioni di libri.

Per cui tutto ciò che leggerete è un mio personale parere riguardo un libro tra i più conosciuti, e spesso sottovalutati.

MOTIVI :

Il motivo per cui voglio scriverne due righe o forse 2000 è proprio perchè un classico che tutti troviamo leggermente svenevole è riuscito a stupirmi.

DISEGNI :

l’ edizione in questione è leggermente introvabile, e raccoglie tutti i disegni eseguiti da Arthur Rackham. Visto che è difficile reperirla e io in genere non ordino i libri che non posso toccare con mano ho dovuto sillabare il cognome di questo illustratore alle dolci e delicate manager che lavorano nei megastore del libro.

IGNORANZA

Molti di noi considerano Alice una ragazzina svenevole e sincopata che la Disney ha ossigenato rendendola una dolly barbie in cui le bambine di tutto il mondo fanno fatica a rispecchiarsi

IN  UNA FOTO L’ AUTORE E ALICE

amicizia delicata

in effetti questi sono loro due e dunque il mito patinato Disney scompare

opus dei

per lasciar il posto a una candida amicizia tra un reverendo insegnante di matematica, che io immagino simpatico come Hugh Grant e una ragazzina che insieme ad altre due rema con decisione una barchetta chiedendo al raccontastorie in un aureo meriggio di sole nei dintorni di Londra una storia ricca di nonsensi.

E come contraddirle se dirigono il suo fato facendo scivolare la barca verso la buca di un coniglio lì proprio sotto un albero cavo.

Attenta a dove remi Alice puoi finirci dentro quella buca nel rincorrere il coniglio.

Immagino queste bambine della Londra bene, ridersela alla grande, la più piccola di loro diventare protagonista di una storia fatta di stornelli, sulla cupidigia umana, la storia seccante di come il cristianesimo fosse arrivato in un’ Inghilterra stremata dagli attacchi e desiderasse una tregua.

Questa storia seccante non asciuga il vestitino bagnato di lacrime della piccola Alice tutta intenta a rincorrere il Dodo, che dovrebbe essere lo stesso Carroll, il cui vero nome era Dodgson ( un parafraseggio tra figlio cane…e dunque dodò ci sta meglio)

L’ autore parrebbe atterrito dal fatto che Alice di lì a poco crescerà e nel racconto la fa crescere e rimpicciolire in continuazione, la scena esilarante per me è stata quando in un colpo secco  scalcia con forza un ramarro ( lucertola verdolina per ricacciarla fuori dal caminetto del bianconiglio, in cui le si era incagliata la scarpa divenuta troppo grande).

Ci scommetterei che queste azioni hanno destato l’ ilarità trascinante delle bimbe, alle prese con un’ inghilterra vittoriana troppo seriosa.

Poi l’ autore funambola da un paradigma all’ altro, la zuppa di falsa tartaruga, che è una zuppa con testa di vitello, tipicamente inglese, e quindi asciuga le lacrimone di questo animale mutato, che insime al Grifone sembrano preparare Alice a una quadriglia della vita.

Insomma tutto quello che la tivvù e il cinema non hanno mai riportato lo troverete in questo manuale di vita e di risate biricchine

non so che edizione citare, basta che inizi con

Per tutto l’ aureo meriggio

galleggiammo beati

avendo incauti 

entrambi i remi alle bimbe affidati

le cui manine ora pretendono 

guidare i nostri fati

Crudele trio così esigevi

nell’ ora del languore

una novella da un alito 

privo di ogni vigore

altrimenti vi troverete alle prese con traduzioni che vanno troppo lontane dalla versione inglese e spesso la boicottano.

le filastrocche sono un filo conduttore che non ammette varianti.

insomma una favola pur sempre moderna pluricensurata sul grande schermo perchè mette troppo in vista gli sbagli di un mondo adulto che ordisce nonsensi in cui dovranno galleggiare poco beate le nuove generazioni.

Se avete figli leggetegli Alice, capiranno vedrete e rideranno.

Rackham è questo qua

gio

e detta tra noi Sogno di una notte di mezza estate solo lui lo sa illustrare bene.

e poi un autore che ha fatto un solo disegno di Alice ma resta il mio illustratore preferito e potete anche scrivergli risponde a tutti. Lo adoro !

è questo signore irlandese

http://pjlynchgallery.blogspot.it/2013/01/alice-in-society-of-illustrators-annual.html

se poi siete dei certosini troverete anche un’ edizione scritta a mano e disegnata dallo stesso Carroll per farne omaggio ad Alice, la sua lungimiranza matematica gli fece accollare tutte le spese editoriali per così racimolare una bella sommetta, perchè ebbe successo subito.

esta .

http://www.stampalternativa.it/libri/721-8/lewis-carroll/alice-underground.html

peccato che l’ aria umidiccia inglese non abbia reso longevo il nostro autore,

 

giuro tutta sta gente non mi dà un penny secco, ma se qualcuno avesse voglia di inondarmi lascio l’ iban

E ora una mia preghierina ( non guardate )

Dear Lord Charles Lewis Dodò Carroll,

I saw with my correspondence accompanied by drawings, give me a bit ‘of laughter, so much sense, pinches of luck at least half of your sales and protect my book, because I like a world a few heart, I believe that our books are nothing else, and that the queen is beheaded together by slamming the whole bunch of cards in the air, thank you.

Caro lord Charles Lewis,

visto che sono anche io alle prese con un mio carteggio corredato da disegni, infondimi un po’ di ilarità, tanto buonsenso, pizzichi di fortuna almeno la metà delle tue vendite e proteggi il mio librino, perchè mi sa che a questo mondo i bimbi stanno a cuore a pochi, affinchè i nostri libri creino la differenza e migliorino le sorti di bimbi che oggi non hanno nessun diritto, e che quella regina stronza possiamo decapitarla insime sbattendo tutto il mazzo di carte per aria, grazie.

( ecco mi sono sfogata )

buona visione e lettura !

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. ©blu ha detto:

    Mi meraviglia la tua impuntatura sul paese del “presto che è tardi”… certo tutti noi abbiamo un ago piantato ne cuore per qualcosa di ancora non digerito ma trovo molto personale la tua dedizione a questo libro che ha risollevato le casse della disney e di tanti altri che poi han scelto di darne propria versione… però dovrai avere un motivo fortemente interiore per farlo in questa maniera così disincantata. Vedi?… Stai facendo calare in me la meraviglia indotta… forse perché mi sforzo di non voltarmi a quel sorriso così destabilizzante che porgi che rende favolistica ogni possibile interpretazione!!!

    Piace a 1 persona

  2. dear Blu,
    quando mi lasci un commento devo rileggerlo due volte, mi piace come scrivi, spero non ti cali nulla, ti direi leggilo…..ma ogni libro bisogna sceglierlo in base alle proprie passioni.
    Scusa se ho scritto caotico questa recensione se passa il mio editore mi bacchetta perchè non c ‘è metrica, ma è un po’ il linguaggio blogger in generale.
    Sento di doverti dare una spiegazione più accurata.
    Allora da dove parto anni fa vidi l’ attimo fuggente, molti anni fa, e sulle bancarelle mi capitava sempre a tiro il libro di Sogno di una notte di mezza estate, chè è anche nel film.
    Mi decisi a prendere questo libro scritto come adattamento teatrale e non riuscii a seguire la trama mi perdevo sotto l’ ombrellone e smisi.
    L’ anno scorso ho scoperto un illustratore dell’ ottocento che non conoscevo, Rackham e ho preso il libro Sogno illustrato da lui, e ho capito la trama mi sono appassionata a questi disegni.
    Stessa storia per Alice ne avevo un libro ma i disegni non mi piacevano, con i disegni di Rackham almeno per quanto mi riguarda la lettura fila via veloce, ritmica, cadenzata, ma ovviamente è una mia rilettura dei classici.
    la Disney se ha avuto periodi di flessioni non lo saprei dire, sono stata a los angeles e ti assicuro che si respira opulenza da sempre, anche quando ci hanno proiettato il film sugli esordi credo che non abbiano avuto che qualche penny fuori bilancio, ma per una società dall’ animo di zio paperone deve essere stato percepito come un disastro epocale.
    Spero di piacerti anche se guardo prima le immagini e poi i libri in se, Alice è un miscuglio di tante cose che la disney non cita mai, è un’ opera molto diversa, te la consiglio di cuore.

    Piace a 1 persona

  3. yourcenar11 ha detto:

    Mai recensione è stata così intrigante per me! Mentre ti leggo, quasi ti vedo nello sfogliare le pagine, guardare le illustrazioni, fermarti a gustare dei particolari, iniziare a leggere e a divertirti, esprimere apprezzamenti con gli occhi, la bocca, con tutta te stessa…
    Evviva!

    Piace a 1 persona

    1. te lo consiglierei, ma in realtà i libri bisogna sentirli, oguno ha i suoi, io non lo avrei mai detto, con il film della disney Alice non mi è piaciuta molto è triste piange, lenta, nel libro la storia invece è scorrevolissima, piacevole, molto educativa, senti le bimbe sghignazzare in sottofondo, ridere e saltellare tutto intorno al narratore con cui avranno passato un pomeriggio piacevole. ognuna di noi ha nell’ infanzia una sorta di amico un po’ grande che ci intrattiene e ci insegna nuovi giochi, è formativo, poi da grandi un po’ ci si perde, io avevo il fidanzato di mia cugina che era così quando si lasciarono ci rimasi male più io.
      come stai ?

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...