Per te Paola e per tutte le donne, figlie, madri, nonne, bisnonne…..Dedico un libricino.

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Paola è una blogger molto simpatica, se fossimo pallavoliste lei alzerebbe bene, e io cercherei di non rifare il secondo tragico fantozzi fuggendo a destra e sinistra per incapacità di gioco, però nelle battute spesso mi sprona a cercare la parte ironica in me che rimbalza ma c’è c’è.

oggi mi ha scritto questo.

PAOLA ha detto:
12 dicembre 2018 alle 18:52 (Modifica)
Alè, non sono bambina anzi sono nonnina, sono mamma ma l’ultimo pancione risale a 34 anni fa. Potrò leggerlo lo stesso o mi si dissolverà nelle mani? 🙂

 

 

E mi sono sentita ispirata a rispondere e mettere su una cosa che avevo in mente, del perché è per chi esce questo libro.

 

Risposta per Paola e per chiunque se lo chieda
Sei donna ?
Questo libro è dedicato a te.
Sei madre ?
è dedicato a te.
Stai pensando adozione, Pma, aborto ?
è dedicato a te.
Sei figlia?
è dedicato a te.
Non me ne faccio scappare una.
È un libro per chi lo è lo è stata e lo diventerà.
È un libro per chi cerca qualcosa di alto, facile, è possibile.
È un libro per entrare in una storia, è un libro di chi voleva mettere un punto su un foglio e fermare una situazione fare un dialogo interiore è un ideogramma, un grafico, un istogramma, un disegno.
È una storia raccontata con un percorso, per dire sono qui e ho fatto questo e questo.
Sai Paola si dice che i dipinti nelle caverne li facessero gli uomini.
Io credo che li abbiano fatti le donne, gli uomini si svegliavano tardi avevano sempre un doloretto, una scusa.
E le donne uscivano dalle caverne per procacciarsi il cibo, e nutrire i figli.
Si allontanavano molto dalla caverna percorrevano valli e distese, valicavano monti inseguendo gli animali.
E finalmente armate solo di punteruoli e lance riuscivano a buttare giù i bisonti.
Non avendo il carretto né la ruota non potevano trasportarli interi e allora li sezionavano, cercando di alleggerire il viaggio.
In caverna c erano i bimbi ad aspettare e quei pezzi di carne informi non avevano molto senso.
Allora le donne dipingevano i bisonti sulle pareti per far rendere conto ai bambini di ciò che avevano cacciato e diviso.
Una donna in questo libro fa il gesto più antico del mondo alza il braccio armata solo di una matita e poggia su un foglio un’ idea, un trascorso, un evento, per comprenderlo meglio, per assaporarlo e dargli un nome, per spiegarlo prima di tutto a se stessa.
E poi perché lo deve fare, ha deciso che deve tracciare quello che è successo come una linea guida.
Avrà scoperto la pietra filosofale ?
Avrà scoperto l’ acqua calda ?
Non si sa ma già gli antichi Romani sapevano quanto fosse importante l acqua calda.
A volte le cose più semplici vanno messe per iscritto perché la gente cerca soluzioni difficili, mentre le vie facili sembrano inutili.
Se fosse una cosa importante la semplicità?

Autore: La Grazia e il contatto

Yoga e meditazione

13 pensieri riguardo “Per te Paola e per tutte le donne, figlie, madri, nonne, bisnonne…..Dedico un libricino.”

  1. Oh quale onore! E l’onore di essere donna tra le donne, che forse hai proprio ragione, le donne andavano, uscivano, facevano, disegnavano e al massimo chiamavano gli uomini per trasportare i pesi, mica per altro (del resto quando è nato il mio secondo figlio maschio ho pensato: Non porterò più una valigia in vita mia ;). Del resto siamo ormai in tante a pensare che Dio sia una ragazza.

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