Giusy e Rosy

Questa storia la devo raccontare piano piano.

Ho conosciuto Giusy che avevo compiuto 13 anni da pochi mesi e volevo andare via da casa via da tutto e non sapevo come sradicare mio padre che iniziava il suo hobby vitale la vendemmia.

Mio padre avrebbe potuto grazie al suo fisico di bronzo di Riace fare a fettine i palestrati, e in autunno festeggiava un anno più vecchio ( odiavo il suo compleanno come si può odiare un conto alla rovescia verso la fine ) e compiva 74 anni. Alle mie amiche nuovo iniziai a omettere la sua età e la frequentazione della mia casa e della mia privacy era aperta solo alle vecchie conoscenze.

Senza saperlo stavo proteggendo me e lui dalle critiche e dai giudizi non richiesti. Una mia amica si lamentava di avere un padre 50 enne che il fumo aveva invecchiato e reso grezzo e grottesco.

Cosa sarebbe uscito da quelle boccucce di rose se avessero preso di mira il mio aitante ma purtroppo vecchissimo padre ? Me lo tenni nascosto tanto che se ne accorse, forse credeva mi vergognassi di lui, no volevo proteggere il mio dio da gente senza Dio. Gente che era pronta a fare a pezzi anche Dio. Ma questo lo avrebbe scoperto sei lustri dopo.

Giusy il primo giorno che la vidi credevo di sognare aveva i capelli arricciati e biondissimi su un volto di bambola di cristallo. Occhi azzurri boccuccia a cuore e nasino alla francese. Bassina ma non ci facevo caso. Metteva tacchi alti e vestiti viola con spacco e taglio particolare. Sembrava una ventenne in tiro era piena di anelli e di fidanzati brutti neri altissimi e rivoltanti.
Pochi mesi dopo eravamo a casa sua, una casa normale e una sorella maggiore identica. Una madre cicciottella ma bellissima avvolta da pelliccia e gioielli. Il padre un uomo mezzo calvo lavorava come un mulo per dare loro un tenore di vita alto.

Due anni dopo Giusy ci sciocca a morte dicendo che suo padre l’aveva vista sotto casa con l’orrendo fidanzato e l’aveva massacrata di botte e calci fin quasi a ucciderla tra lo stereo e la porta. Mi pentii all’istante di non aver presentato a quella famiglia mio padre l’uomo del buon senso, il capo di due famiglie, l’uomo che non farebbe mai e poi mai una caxxata del genere nemmeno a un ladro. Figuriamoci a una figlia adolescente e innamorata.
A mio padre raccontai tutto ma parce perplesso anche perché sapeva che andavo a casa delle mie amiche e non le aveva mai viste. Tre anni e lui non le conosceva, ma gli sembrò esagerata la reazione del padre tanto da temere una malattia mentale.

La storia si allungò Giusy parlo di un pomeriggio in macchina successivamente e del fatto che lei e il fidanzato fossero stati accusati solo verbalmente di atti osceni.
Anni dopo ho messo i numeretti uno e due a queste storie dando un ordino cronologico esatto, il padre di Giusy aveva ricevuto una denuncia riguardante atti osceni compiuti dalla figlia minorenne e l’aveva menata.

A mio padre non dissi del prosieguo.

Giusy aveva una sorella Rosy maggiore e perfetta, studiosa ed eccelsa.

Ne parlava di come fosse dispotica e tirannica persona perfezionista, amata dai professori che facevano differenze tra le due sorelle elogiando sempre Rosy e denigrando lei, il padre che era ai piedi di Rosy e da lei non aveva mai subito dispiaceri.

Come stanno oggi ? Per tutta una serie di ragioni dopo i negozi e i fallimenti non le ho più viste ma Facebook mi dona le polaroid delle loro vite che si sono invertite.

La testa calda Giusy ha sposato un apostolo dallo sguardo truce e ha due bellissimi bambini.

Leccellente sorella Rosy si è laureata a pieni voti si è separata sperando in una riconciliazione e ha un figlio autistico.

Mai Giusy accenna a questa situazione nella sua pagina.

La pagina di Rosy gronda di dolore e di testate contro il muro per cercare di fare qualcosa.

E come se tutte le botte che ha beccato Giusy, adesso infieriscano su Rosy.

Conta nella vita passare nell’acqua e nel fuoco ? Contano nella vita le esperienze ? Conta nella vita la Conoscenza ? Quale quella dei libri o quella di vita ?

Due sorelle quasi gemelle due vite, una piange sempre l’altra ride sempre.

Giusy non si risparmia, foto di viaggi e eventi sempre in forma smagliante, Rosy parla solo di problemi e piscina terapeutica mai una accenna all’altra. A cosa si è disposti ad accondiscendere nella vita per la propria felicità e per quella dei propri figli ? Su cosa si riesce a passare pur di far star bene i propri figli ? Quanto due sorelle possono essere unite e aiutarsi e quanto possono diventare menefreghiste e ignorarsi ?

Poi c’è una terza sorella il brutto anatroccolo che mette solo foto di tutte e tre quasi una riconciliazione di immagini tra due vite che dovevano andare in parallelo ma come rette impazzirete vanno in posizioni diametralmente opposte.

E anni anni dopo a queste persone a cui non ho dato fiducia nemmeno di presentargli mio padre ( in casa mia altre amiche nuove le portavo ma sempre mezze in parentado o conosciute della zona )

a queste persone a Rosy vorrei portare il libro della Grazia, ma mi sono ripromessa di non tentare con gli autistici, perché le madri sono autistiche.

Il figlio è di una bellezza straordinaria tra i bambini di tutte e tre sorelle che sono quatto è l’unico ad aver preso gli occhi azzurri e i lineamenti perfetti ma ha lo sguardo assente anche in accappatoio e con la cuffia da nuoto. Sarebbe un adone sarebbe il numero uno invece non parl.

Quanto conta il linguaggio? Quanto benessere mentale si può perdere via via ? Quanto me ne sono fregata via via di queste persone lasciandole perdere ?

Otto anni fa chiamavo un’amica comune Terry accennando della Grazia e ci fu un evento.

Giusy incontro Melany e organizzarono una serata, forse non avevano il mio numero ma forse avrebbero potuto trovarmi dal contatto. Forse ci hanno provato poco, fatto sta che non andai mai più a un incontro che negli anni si erano diluiti tipo uno ogni sette anni. Ho snobbato tutte, mi sono cancellata da ogni account. Ho investito sulla Grazia

Ma può Rosy laureata in lingue parlare la lingua della Grazia?

per tutte le mamme con problemi con figli con problemi c’è il libro della La Grazia accorrete donne perché se aspettate le sorelle 👯‍♀️

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. S. ha detto:

    Sai una mia amica ha avuto una storia quasi simile, ma era lei la figlia perfetta.. ciao Grazia buona giornata!

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    1. La Grazia ha detto:

      Della serie non l’avrei mai detto
      E io che volevo tanto una sorella

      Piace a 1 persona

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