La Grazia e le storie d’ Amore parte prima

Tante cose da raccontare in un lunedì che decolla come piace a mio figlio di mattina presto ci svegliamo alle 5 ma sono le sei è strabiliante essere sempre desti e paghi delle mini ore di sonno, adrenalinizzati ben bene iniziamo il nostro lunedì tra caffè cappuccino tè, little baby si sbizzarrisce a creare miscugli fumanti è lui il Re della cucina, e poi sforna pizzette al profumo di casatiello che non ve lo posso spiegare lo dovete provare.

L’unico racconto che mi viene è che c’era una volta un bambino negli anni’10 che aveva una casa in campagna vicino al mare blu cobalto pulitissimo.
Un mare blu profumato di cozze nere e polipi dalla doppia ventosa per ognuna delle otto zampine….in quella casa costruita con pietre intatte laviche che scintillavano di minutissimi prismi neri al sole, il bambino cresceva tra mobilio austero di mogano e lenzuola candide di lino ricamato.

Un suo amatissimo e giovane zietto prima di vederlo addormentarsi gli lanciava sul letto un enorme e caldissimo Casatiello, profumato di cacio, capocollo e pepe, fatto con farina bianca lievitata di birra.
Il bambino afferrava l’enorme Casatiello ancora caldo e ne mangiava a fette addormentandosi tenendolo abbracciato.

La sua mamma e lo zietto sorridevano felici, vedendo ‘Totonno così contento, biondo con quegli occhi verdi calmi paghi addormentarsi tenendo con le manine grandi e forti quelli che sarebbe stato un ricordo per tutta la vita, uno zio che gli avrebbe poi insegnato a fare il vino, nero e bianco, forte e dolce, con le fasi lunari e il tino, l’ imaagliata e l’amore dell’affetto del cuore buono.

Quel bambino era mio padre.
Copyright Di RosaElena.

Sabato 30 marzo, il sabato del divertimento

Oggi parco di divertimenti.
È strano, il parco dei divertimenti, Di sabato mattina pieno di famiglie pieno di bambini, a tratti mi rendo conto che anche tra le giostre la rana che salta, il battello pirata, gli ideatori del parco hanno utilizzato mostri.
Una bambina piange, Poco più avanti un bambino piange, davanti al trenino c’è un ragazzino con serpente mano, solo un serpente di pelouche.
Da un bacio alla sua mamma, ma non è un bacio vero, farfuglia delle parole, e sale sul trenino, i bambini descrivono il tragitto, le bambine hanno un atteggiamento entusiasta felice, riescono a trovare entusiasmanti anche i pinguini. Dopo pranzo le famiglie vanno sulle giostre più animate, sembra che il tempo sia sospeso, nessuna paura che i bambini possono vomitare il pranzo, la voglia di emozionarsi sobbalzando sulle giostre improvvisate rende tutti euforici.
Avevo pressapoco 12 anni quando alle giostre dell’Eur pensai che il mondo ha bisogno di emozioni, quello che molti chiamano divertimento, altro non è che un’esasperazione delle emozioni e di sentimenti, dei battiti cardiaci del pensiero.
Non ho mai amato tanto il mondo delle giostre, amo essere cauta, amo camminare piano, amo la prudenza.
Eppure oggi ero lì sospesa come un adolescente, con un adolescente, e ovviamente penso all’ impatto che potrebbe avere questo libro della Grazia in un parco di divertimenti, poco più avanti vive l’ editore, quante di quelle mamme presterebbero tempo e attenzione a un libro nel caos giocoso di un gioco che serve quando ai genitori sono finite le idee, perché abbiamo bisogno che qualcuno ci organizzi, che qualcuno crei qualcosa di collettivo, eppure poco più avanti un boschetto di eucalipto deserto. Nessun picnic nemmeno vicino allo zoo, un convegno sulle biotecnologie che stentano a decollare.
Mi sono divertita ? Senza auto, con un treno nuovo e l’ ingegnere che mi chiama al mattino per dirmi che arriva alle 15:30 ma come oggi è sabato ! E quasi gli sono grata perché ho avuto modo di andare via alle 14:00 avevo esaurito il divertimento, e il treno impiega una buona ora per un percorso che a volte si fa in mezz ora. Nel treno qualcuno ride racconta, non sono io, mi sposterei per andare a salutare, per unirmi alle risate, anche se a volte non sono condivise.
Condividere una Grazia si può.
Ripenso al bambino con il serpente di peluche in mano, che strano, il nostro era più lungo più grosso, lo abbiamo lavato tante volte in lavatrice.
L’ euforia è per chi sa indossarla, vorrei vestirmi di euforia, vorrei sorridere di più, vorrei parlare in inglese per raccontare al mondo che non voglio ascoltarlo, vorrei parlare Graziese.
Ecco ho trovato la mia lingua.

Queste sono le foto del lungomare che è impossibile fotografare se non dal treno, un tratto di costa nascosta e sinuosa, da parte a parte la prima è da Sorrento si vede sull’ orizzonte Capri addormentata e in fondo sulla destra posillico dove tutti gli affanni hanno termine, noi oggi eravamo appena dietro a fuorigrotta nel parco dei divertimenti Eden…..ah sta mela !,,,

Sotto di(de)ttatura che ci tocca fare per inseguire la Gratia

Dettatura testo. A capo molto bene allora tra poco uscirà un libro e dovrò presentarlo nel frattempo oltre che esercitarmi a cercare di far diventare discorsi di pensieri sto tentando anche di dettare un testo.
Dunque vorrei cercare di spiegare che qualcosa di veramente difficile mettere in pubblicazione libro perché è un gesto così antico sapete quei disegni che si trovano all’interno delle caverne i primi segni e le prime fonti storiche.

avete mai visto che i disegni delle caverne che ritraggono di buoi di bisonti io riflettendo su questi ho pensato che li avessero fatti le donne che fossero andate a caccia per sfamare i bambini e non potendo trasportare questi grandi animali poiché non erano muniti del carretto e delle ruote avessero deciso di sezionare questi animali.

poi una volta ritornati nella caverna con questi pezzi di carne le donne avessero dovuto spiegare ai loro bambini che tipo di animali avevano inseguito per sfamarli e quindi avevano dipinto sulle pareti della caverna questi grossi bisonti altrimenti i bambini non si sarebbero potuti fare un’idea di cosa c era fuori della caverna.
Questa mi è sembrata la spiegazione più logica.

È questo il motivo per cui credo che utilizzerò dei supporti guidati per spiegare il libro ti ho deciso di mettere in pubblicazione.

Per supporti guidati intendo dei disegni dei manufatti qualcosa che la trama e sia riconducibile al senso del libro.

Trovo questa cosa della dettatura molto veloce rispetto a come scrivevo prima e anche molto più precisa sempre che mi ricordi di accendere il microfono.

Nel tempo che passano gli ultimi giorni prima della pubblicazione visto che c’è voluto più di un anno quasi un anno non mi sto dedicando a dei disegni ne ho collezionati alcuni li ho selezionati altri sto pensando di fare una sorta di grafico non non vi anticipo molto però delle idee ne ho già.

Se con l’antico gesto delle donne di spiegare le cose ai bambini tramite disegni o lasciare che gli stessi facciano dei disegni è un gesto molto antico come le fonti storiche si rimandano e spesso questo gesto si ripete ogni volta che un nuovo autore o un curatore nel come nel mio caso decide di far pubblicare un libro credo che sia un nobile gesto cercare di lasciare qualcosa.

Questo libro nasce dall’esigenza per una donna di tracciare una linea un percorso un periodo vissuto negli ultimi anni per riuscire a fare il punto della situazione prima di tutto con se stessa, capire dov’è.

per me curare questo libro è stato il modo di utilizzare un percorso già fatto e che comunque è molto valido per poter tracciare nuovi percorsi e darmi l’opportunità di di migliorarmi e di conoscere nuova gente.

probabilmente qualcuno si è reso conto che anche su un social network a come Facebook dove tutti alla hanno le amicizie che comunque sono tutta una serie di frequentazioni del quotidiano io ho deciso di avere una pagina pulita solo dedicata al libro e di non portarmi dietro nessuna delle conoscenze che già ho.

Questa esigenza di avere delle relazioni nuove nasce dalla dallo spirito stesso del libro che è un manuale per delle persone particolarmente fragili. per delle mamme in difficoltà per dei bambini in difficoltà, quindi per persone che non conosco ancora o che magari conosco che magari non sanno ancora di avere un percorso molto difficile di responsabilità oggettive da affrontare.

A volte non siamo davvero consapevoli del futuro di ciò che ci prospetta il futuro non non siamo sicuri non siamo forse o siamo troppo sicuri diciamo che questo libro nasce da un’esperienza diretta di una persona che non sapeva o non voleva neanche accettare che la vita fosse particolarmente difficile ma nessuno di noi vive in un limbo per cui credo che sia un testo che possa avere delle aderenze anche nei casi più disparati.

Sono estremamente grata alla letteratura di essere a tutt’oggi un una fonte insesauribile e di essere anche un una sorta di mondo così aperto ad accogliere non c’è bisogno di essere autori per entrare nella letteratura non c’è bisogno di passare sotto il torchio di una sorta di giuria di selezionatori ma direttamente nell’accettazione di quella che è forse la parte più importante del pubblico che legge e delle persone che amano i libri e che desiderano apprendere sempre qualcosa di nuovo e che li possa arricchire.

Vedo una strada tutta in salita nel mio intento di voler diffondere questo libro perché probabilmente sarà un percorso abbastanza irto dove mi dovrò organizzare bene e dove dovrò sicuramente impegnare molto tempo ma sono comunque contenta di essere arrivata fino a qua e di aver collezionato tantissimi articoli in quasi un anno di blog.

Le mie giornate sono diventate oltremodo impegnate ho sempre meno tempo per dedicarmi ai social e alla scrittura e credo che sia un modo anche per selezionare meglio quale sarà il canale di comunicazione preferenziale per la diffusione del libro ho pensato spesso che Instagram sia in questo periodo uno dei maggiori social network dove un libro potrebbe diventare di ampio respiro.

E poi ovviamente per la diffusione di questo libro ho pensato alle librerie più piccole quelle nelle città d’arte nelle città turistiche vicino a casa dove probabilmente spero di poter trovare dei gestori o dei proprietari abbastanza favorevoli alla diffusione di questo libro perché è importante poi cercare un accordo e riuscire ad avere dei punti vendita sulla stessa tematica.

Mi sento di voler ringraziare tutte le persone che continuano a leggere questo blog nonostante io non sia sempre presente e tutte le persone che mi hanno dedicato il loro tempo sperando che tra queste persone ci possono essere dei nuovi lettori interessati alla trama di questo libro e a volerlo in effetti custodire come un manuale questa cosa mi renderebbe oltremodo grata, Felice di aver messo in pubblicazione qualcosa di utile.

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Dire fare Graziare

Vademecum sano
Non tentare di far capire qualcosa a Siri, perché è programmata per eseguire in modo meccanico.
E se little baby riesce a ottenere da Siri tutto quello che vuole, poiché sa trattare anche le donne bioniche e virtuali, alla sua mamy viene da sorridere perché nella vita vera e nella pochissima vita virtuale che riesco a seguire mi faccio un sacco di risate.

Sto studiando lavoro a due progetti, e cerco di pagare le spese.
E sebbene ho ancora da far condonare un illecito edificio fatto costruire da mio padre per dare la sua prima casa con licenza alla sua prima famiglia, trovo tutto sorprendentemente ironico.

Ho un agente bionico che non ho mai visto, potrebbe anche essere a Las Vegas o ad Alcatraz, ha un fegato impiantato e tutte le ossa rotte, tra femori e vertebre credo che non gliene sia rimasta una intera, vive in una zona dove anni fa vidi il tempio semi raso al suolo e su cui è stata poi edificata una basilica di tutt altro culto.
Detto tempio è quello di Santa Restituta o almeno così è arrivato fino a noi.

Quello che più di tutto mi fa ridere è che studio tantissimo, sto studiando criminologia da almeno sette anni, e ricordo quando mio padre andava matto per le puntate di Miami Vice, ma rispetto ai miei studi sono poca cosa.

Sto studiando storia. E rido quando sul web leggo di donne che scrivono che la loro vita non segue un filo Logico.
È assurdo quanta poca importanza diamo al Nesso storico Logico in tutte le cose che “Ci Capitano”.
È quasi come dire Capitano tutte a me, no Capitano aspetti dia qualcosa anche a me.
Finché le persone penseranno di non aver bisogno dei libri e di sapere tutto sulla storia, cammineranno nella camera buia della loro vita.

Finche le persone cercheranno risposte dagli altri e non dai libri, riceveranno soltanto bugie e non avranno i mezzi per poterle affrontare.
Solo lo Studio fornisce tutti i mezzi.

Amo studiare amo capire amo venire a capo dei problemi.
Amo la matematica perché i dati li so cercare, so inseguire le soluzioni possibili, amo questo libricino che si appresta a venire partorito, piano lentamente amo il metodo concettuale che riporta.

Amo la mia vita, i problemi che si dipanano, finché avrò persone che mi aiuteranno riuscirò a credere anche nel mondo.
Amo che per aiuto io debba dare un compenso, spero che il libricino aiuti, non vi scordate il compenso,
Amo sentire che little baby ride, piangeva talmente tanto sette anni fa, sette anni fa, un’ altra vita.

Amo strafregarmene allegramente di quello che mi hanno detto, fatto, ridetto, ingannato, amo avere imparato a ristudiare daccapo pezzo dopo pezzo la mia vita, discorsi, episodi e storie.
Amo i vignettisti, ringrazio quelli dello sturm trup non ricordo mai come si dice e scrive, ringrazio coloro che spiegano, che raccontano, che pubblicano, amo che nel mondo ci sia ancora cuore, forse c’è speranza e rispetto.
Leggete, studiate, amate. Leggo studio amo. Ho cercato di fare foto oddio anche con lo smalto scrostato come una tredicenne siate magnanimi ho sette anni….

questa copertina la feci per baby e a distanza di anni dimostra come ero affidabile, credulona, insicura, fragile, buonista, ho sognato due tazzine da caffè di vetro trasparente con la scritta Immacolata su entrambe……cosa c’è di più bello e importante della maternità fragile ? Indifesa vulnerabile, delicata ? La maternità consapevole, la Grazia del libricino arriva eh e e se arriva……mi sento pronta dai, non trovo le foto jpg sul tablet appena baby mi sgancia il tel vedrete che faccia da merluzzo, sorridente che ho…..
Buona settimana a tutti sorridete ? Siete felici ? Come state ? Cosa desiderate ?
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La dama con il furetto

Opera incompiutissima, prima alle spalle aveva un fondale roccioso come la Gioconda o il giocondo, e poi l’ ho oscurato, ho rifatto la carnagione, non contenta ho scartavetrato il tutto, insomma dal lontano 1999 questa tavoletta fine non vede fine, e sono stata ai monti serena come non mai, e avevo già chiuso il portone ma l’ho fotografata nell’ ombra per voi, vedo non vedo….se nel picci trovo foto vecchie ve le do, forse…

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ma ma avevo scritto anche due righe sul perché e per come

godetevele

La Grazia e i soldini
La Grazia per opera di misericordia ha tenuto stipati i soldini del suo papà per sedici anni.
Ma detti soldini li possedeva dalla nascita. Le era stato insegnato a stipare sorvegliare e aumentare il gruzzolino.
Aveva però un tenore di vita discreto, senza sfizi e lazzi.
Poi little baby stette da cani e la Grazia smontò tutto, avrebbe spaccato il porcellino di Creta.
Ma ragionò il minimo e si ardimento’ il massimo.
Da un bel po di Lune la Grazia ha la certezza che per il mondo i fiammiferini sono importantissimi anche se danno luce fioca e breve consolazione.
La Grazia si è un po’ rotta le scatole perché vorrebbe sentimenti e anche commercio.
Ti rifilo questa cosa tu la paghi ma poi ha un valore sicuro e la rivendo.
Il somarello azzoppato del fluire di scellini invece porta un peso baiocco che solo la Grazia carica e scarica.
E dai dai dai e poi vedrai
Poi quando non si sa diciamo che la Grazia domanda se almeno l’ amicizia ha ancora sapore.
Somare’ trotta va andiamo a passeggiar per non pensar.

Ho rivisto il mio unico amico, e l’ ho portato con me un ora in auto visibilio….. Gli ho fatto vedere l’ anteprima della copertina del Libro e gli piace, forse me lo fa presentare nella sua associazione, forse, anche se è per ….tutt’ altra ragione….buona serata a tutti sono desta dalle due e mezza stanotte e mi sono messa a pulire la cucina tutta….ah questo agente immobiliare…….mi piacciono gli uomini che mi danno la grinta……domani risolvo l’ Inquinamento via !

 

Abbiate fede. Nella vostra Gratia!

Il Leggio del libro La Grazia

Buonasera a tutti vi presento il leggio del libro de La Grazia.

Ideato per poter sorreggere il libro nelle vetrine delle librerie.

Per incuriosire l’ occhio dei lettori.

Nel tran tran quotidiano lasciatevi stupire durante una passeggiata osservando le vetrine, da una immagine solare e felice.

In Principio le Donne erano Felici Radiose Luminose.

La Grazia sta arrivando con un libro in prossima uscita.

Rallentate il passo per favore leggete Libri, fermatevi per assaporare storie, riempitevi di Grazia.

Ogni libro è una storia acquistate libri e vi si illuminerà la Vita.

La Grazia un libro piccolo e discreto che vi seguirà come un cagnolino.F728DF26-45DE-4D8D-96DB-476C05125159.jpeg

La Grazia vende casa

La Grazia vende casa.
Una delle cose straordinariamente belle di questo periodo è che per una certa preghiera rivolta agli astri la Grazia, cioè la scrivente del blog, nonché curatrice di un libro di prossima uscita, ha invertito la sua naturale diffidenza e ha iniziato a passeggiare nel mondo delle grandi Opportunità.
Come vendere casa, tentare, ambire ad una Sanatoria sanante, progettare un lunedì prossimo sdegnatamente non opprimente, di una settimana come al solito da diciotto anni a questa parte.
Avete mai pensato di evadere da voi stessi ?
Avete mai ambito a qualcosa di differente in un mondo ossequiante ?
La Grazia si.
La Grazia levatosi il giogo dal collo ha iniziato a sciogliersi i capelli, e anziché dimenarsi ha atteso il tempo scoprendo che pettinarsi è un modo amorfo ma plausibile per poter passare il tempo.
La Grazia ha incontrato tanta gente solerte che ama il proprio lavoro e benché stamane presto alle quattro piangeva e si disperava perché il bivio che le si prospetta dinanzi lei non vuole assolutamente considerarlo, ha intrapreso con se stessa un percorso conoscitivo.
Ma chi sei Tu?
Sono la Grazia, sono una creaturina leggera, che vorrebbe fermare il suo tempo con gente capace di agire a fin di bene.
E nonostante quel portone si spalanchi lascivo la Grazia non vi entrerà.
Attenderà si abbraccerà serrata al suo amico e a un altro immaginario e immaginifico che le vende casa senza averlo mai vista.
Ma chi è la Grazia ? Una bambina, che non vuole mettere piede nella terra dei Grandi.

E mentre rientrava in auto si perdeva in quel mare limpido e le sue palafitte bianche, la Grazia vorrebbe essere già li.image

La Grazia scrive al regista Ferzan Ozpetek

image.jpegBuondi ora per promuovere un libro non bisogna perdersi d animo, proporlo a tutti alla gente comune, alle mamme che ne hanno bisogno ai grandi big che possono aiutarci a promuoverlo.

Non bisogna perdere di vista la normalità ma anche osare, se nessuno avesse osato nel mondo non esisterebbero le arti.

Provando provando a suggerire il libro a qualcuno ricordo un regista famoso ce ne sono tanti ma questo regista è venuto a    Sorrento in mezzo a noi, ha parlato due ore, poteva anche scappare per impegni invece ha dedicato al pubblico molto tempo, ha stretto la mano a tutti.

A me, mi ha risposto, mi ha ascoltata, magari non ricorda una cippi oliva delle due sillabe che ci siamo scambiati, ma ha fatto capire a noi tutti che il Cinema è vicino, per mio figlio è stato meraviglioso.

E quindi se devo scrivere a qualcuno provo a scrivere a persone che mi hanno dato belle emozioni, lui fa film molto famosi e belli.

Lui èOzpetek e gli ho scritto questo or ora.

Caro Ferzan,
È un vero piacere per me poterti scrivere, mio figlio ha diciassette anni e ha origini familiari molto simili alle tue, la sua bisnonna era turca ma cresciuta a Rodi.
Mio figlio ama molto i tuoi film e quando ti abbiamo conosciuto a Sorrento per la presentazione del tuo film Napoli Velata è stato conquistato dai tuoi modi ed entrambi abbiamo avuto davvero piacere di poterti parlare.

In quella occasione ti dissi che stavo curando un libro che avrei fatto pubblicare tra poco uscirà e il titolo sarà La Grazia.
Spero di potertene inviare una copia se mi dirai dove, o inviarti un link per poterlo leggere online.
Amerei molto conoscere la tua opinione al riguardo è un libro piccolo ma forte e ci credo tanto, spero di poter contattare persone come te che credono nelle storie e di poterne fare una trasposizione teatrale o cinematografica.
Avere te come regista sarebbe un lusso gigantesco.
Promuoverò il libro su YouTube appena possibile, ma l’ eco del cinema è una consacrazione inestimabile.
Nella migliore delle ipotesi potresti rispondere a questo mio messaggio rendendomi felice, mio figlio vorrebbe tanto incontrarti di nuovo e lavorare nel cinema, ha un volto greco molto bello e pur essendo molto infantile ha avuto la Grazia di crescermi e farmi da maestro.
Ti auguro tanti successi e se sarà la Grazia con Noi sarà una ottima occasione.

La Grazia scrive a una grande attrice

Molti anni fa con una comitiva di amici frequentavo ambienti giovani pieni di talento attori, musicisti, artisti.

Li ho tutti persi di vista.

Voglio contattare più persone possibili per comunicare il libro La Grazia.

Mica mi tengo il libro sotto il seggiolino…

Stamattina ho scritto a una grande attrice che si chiama Ornella che oltre a essere cantante lirica è diplomata al conservatorio e ha buon cuore.

E chi ha buon cuore può capire la Grazia di questo libro,, almeno spero.

Vi copio la lettera che le ho inviato adesso è vi terrò informati dell eventuale risposta sperando sia positivissima per tutto.

 

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Ciao Ornella come stai?
Sono Elena e ci siamo conosciute tanti anni fa, ci hanno presentate amici comuni che non frequento più da anni , e mi dispiace averti persa di vista.
Spesso siamo venuti tutti insieme a casa tua, altre volte siamo venuti ad applaudirti quando facevi degli spettacoli e a sentirti cantare.
Per cui è più facile che io mi ricordi di te e tu probabilmente di sia dimenticata.
Mi è molto dispiaciuto cha la nostra bella amicizia per impegni vari non proseguisse ma ricordando anche il tuo cognome ho potuto cercarti su internet.
Tra poco esce un libro che ho curato e ho messo in pubblicazione, sapendo che tu fai teatro ti ho pensata perché sto pensando come promuoverlo, dovrei curare tutto da sola con un budget minimo, descrivere il libro a grandi linee per farlo comprendere.

Cercare di tenere alcune parti in incognito per motivare la curiosità di potenziali acquirenti ed estimatori della lettura.
Ma immaginando di presentarlo sto considerando anche di farne una trasposizione per un piccolo spettacolo in cui lo si possa trasformare in un musical, o in una commedia, di sicuro è una trama felice che va a buon fine.
Renderne partecipi più persone sarebbe idilliaco.
Con degli spettacoli avrebbe un eco maggiore perché pubblicizzare un libro è molto complesso e più idee si hanno e con più gente si pub collaborare aiuta ad aumentarne la distribuzione oltre che fare da legante per amicizie.

Ci tengo a precisare che la collaborazione si intende a titolo gratuito almeno per il momento, il lancio di un libro in genere è per chi ci crede.
Quando uscirà il libro magari se vorrai te ne invierò una copia così potrai averne una tua opinione e te ne sarei molto grata.
Ovviamente per qualunque chiarimento puoi scrivermi, non vorrei più che ci perdessimo di vista, quindi se mi rispondi ti invio il mio numero anche perché non viviamo molto lontane, e io avendo risolto molti problemi che mi si sono presentati nel tempo, ora ho tempo e modo di dedicarmi anche alle amicizie che per forza di cosa negli anni ho trascurato.

 

La Grazia a piccoli passi

Aforismi dialettali. Little baby osserva la foto di una modella che reclamizza un prodotto e ha una borsa a forma di testa di pecora. Gli chiedo se legge la scritto WOOL da qualche parte per comprendere se è una réclame della Lana. Penso, WOOL in dialetto si pronuncia vuul uguale all’ inglese e mi ispira un aforisma. Ehi baby la Lana si dive WOOL perché Vuul n’ cuoll Tradotto in italico e Bolle addosso ovvero scotta addosso, è caldo addosso. Non fa una piega. Vorrei che il libro della Grazia fosse così una calda copertina da tenere addosso tutta la vita è da cui non separarsi mai, una pecorella dolce da portare con se, che diventa morbida come un gattino, simpatica come un cagnolino e per giunta si infila nel trolley per i viaggi, un libro della Grazia sempre al seguito, piccolo è utile. Little baby che prepara patatine, le taglia, french fries, le frigge, e lava anche il piatto, poi centrifuga una arancia, sceglie il taglio di carne la fa arrosto, la cucina diventa il suo regno ah quanti progressi, buon appetito. Inglesi americani napoletani italiani tutti la stessa razza, una lingua un idioma. E poi un secondo su Facebook e mi innamoro di quest autrice contemporanea di un cui libro ho visto una trasposizione cinematografica Quindi cerco questo libro da scambiare con Shining https://books.google.it/books/about/In_piedi_sull_arcobaleno.html?id=EZqbekvyoM4C&printsec=frontcover&source=kp_read_button&redir_esc=y Sognare non costa niente dove volerà e planerà il libro La Grazia ? Vado a leggere la biografia di Fannie sembra una tosta. Il mio agente ? Innamorata sono……mi sposta i rompiscatole che devono trattare solo con lui, evviva.image