Il Cavallino muove in E4 …e fa scacco matto al Re

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E’ una verità universalmente condivisa i piccoli stravolgeranno il mondo !

Bisogna che se ne convincano !

Farfugliavo qualcosa tra me e me sul perchè aggiornare questo blog che aspetta come un nido che esploda un uovo di papero e ne esca un Libro.

Libricino a conti fatti di appena appena  150 paginine, da leggersi in un’ ora, anche meno.

Dove l’ obiettivo è……

Far fare una montagna di soldi a me ….

Bhà forse è più facile spiegare il perchè oggi mi è venuta voglia di scrivere.

Dunque si dà il caso che da tempo immemore qualcuno asserisca che c’è  un re brutto e cattivo che tutto comanda.

Sarà…. per una giusta e ragionevole sfida, .le scacchiere di tutto il mondo si armano di tattiche e strategie per far fuori sto re.

Ogni volta si rialza.

Da quando un paciocchino alto non più di un alano arlecchino, con detto alano al mio fianco, ha voluto insegnarmi a giocare a scacchi, lui a me, avete letto bene, tutte le pedine son volate in giardino.

Da allora sono ultraconvinta che sarà il  Cavallino a fare il pelo e contro pelo al reuccio dei nostri stivali.

Nel libro questa cosa è ferma, decisa, vera, ineluttabile.

Quindi asserisco che, anche se nessuno se lo aspetta, un Cavallino, calzato bene, può ridurre a fettine un sistema, di fanti, operbacco, di torri, buttale di sotto, di bieche regine, di pedoni, mi fanno ridere !!!

E per capacitarmi di ciò ho sfidato la sorte, proprio io che non amo l’ azzardo.

Ho fatto una deduzione logica, ogni infante è un azzardo in questo mondo.

Oh per cento balene, nessun infante è autorizzato a gestire il gioco sulla scacchiera.

Eh no devono stare a guardare, sotto la battaglia, sotto il tavolo da gioco gli infanti legati stretti stretti sentono i colpi delle parti.

Eh basta !

Mi sono armata di tutto punto e ho sfidato il re bugiardo

O tu furfante ti mangio il fante, che tange la mia strada con tagli trasversali, salto in groppa al Cavallino, ferrato per benino, e ti metto alla gogna !

Ogni infante è sospeso nell’ alea, morra, vivrà chi può dirlo, fargli prender parte al giuoco è pur giusto.

Dove muovi il Cavallino mio bel fanciullino ?

In E4

e sia il re nudo è morto !

 

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……e visto che oggi è il compleanno di qualcuno, oltre al Re ci sono bambine che fanno fuori….involontariamente anche le streghe ed è pur sempre un piacere reso all’ umanità intera !

Questo posto esiste davvero, ed è qui che un giorno voglio tornare, si cercano compagni di viaggio pleaseee !!!

Fotografie

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Aggiornamento quotidiano

Mi sono sempre chiesta come facciano i blogghers o bloggers, insomma alcuni di noi ad aggiornare il blog tutti i giorni.

Non lo so, ma in questo periodo mi riesce spontaneo.

Sarà perchè al mare quest’ anno non desidero affatto andare.

Sarà l’ allergia alle fragole e alla carambola di gente che ti accerchia sia sulla riva e sia in acqua, gli ultimi anni li ho trascorsi nuotando al largo, allontanandomi tantissimo dalla riva, a volte senza neanche un cuscino gonfiato a cui attaccarmi, e persa nelle onde lasciavo scorrere i pensieri.

Quest’ anno credo che andrò in collina, anche lì senza cercare molta compagnia, rintanandomi in casa e abbassando il volume.

Un chiasso e un frastuono di un mondo che non mi appartiene e non pensa come me.

 

Alcuni anni fa le mie foto finivano tutte così tagliate, rimodellate, ritoccate.

Mi mancava sempre qualcosa, l’ immagine di me non era me.

Ora ho i pezzi del puzzle ma si incastrano con gli spigoli rotti e ammaccati.

Voglio gioia, sorrisi, voci bambine, voglio enfasi e chiaro di luna, voglio sentire almeno uno strumento musicale suonare nella vibrante attesa della certezza di volare su quella collina e sentirmi davvero libera.

Un post quotidiano che apparentemente non ha niente da dire, ma programma tra ricerche di sinonimi e contrari l’ uscita di un libro tra tanti, brutto, bello, fotoritoccato, desiderato e poi quasi strappato via.

Il mio libro è un pennello, sfiora l’ alba di un giorno uguale a tutti gli altri, non sarà cambiamento forse non porterà il Giovamento sperato, ma è un gesto di grande coraggio, poggiare su carta un mito e un risveglio.

Ci vuole coraggio per dire io son desto e voglio che vi destiate anche voi.Antonio 195

ecco ironizzavo sulle mie foto venute male, ricomporsi non è facile, oggi sono a dieta perchè per molto tempo ho voluto come Dorian Grey, quello di Wilde corrompermi di cioccolato, caramello, panna. Non ci vuole molto a cadere nella dissolutezza, la bilancia oggi parlava di un successo fatto di numeri, ma la parte interiore non vi è dieta nè ordine che la ricollochi nella spensieratezza.

Si chiama età adulta, no si chiama Consapevolezza.

Amarezza.

Si chiama affrontare ogni giorno come una sfida, allontanarsi per poi riprendere a vivere come se niente fosse, ma non si può fare finta troppo a lungo.

Gli incidenti ci sinsegnano che due rette si sono incontrate, ma se le rette sono mille, come si definisce ?

Boato, Cosmo, avverso, preso per il capo e srotolato, ti accorgi che erano solo rette, senza una direzione, obbligate ma accecate.

Come si chiama quel giochino giapponese con gli stuzzicadenti da scagliare senza far cadere tutto ?

Ecco se si ritorna al gioco tutto è facile, tutto è bello e colorato.

E voi come vi vedete in foto ? vi amate ?

Da e per….

In questo periodo sto sondando il terreno sui social per riuscire a capire quanto conta la familiarità, quante persone dall’ altra parte della fibra hanno voglia di sfogarsi un po’.

I social rimandano l’ immagine di un mondo sereno, dove tutti condividono cose semplici.

Bei momenti. Sembra che la turbolenza del mondo non esiste.

Quanto è minato oggi il rapporto madre figli ?

Ad un occhio sornione come il mio stamattina sembra che lì dall’ altra parte vada tutto abbastanza bene.

Ancora in pigiama che scrivo prima di calarmi nel mio mercoledì.

Tra qualche settimana niente di che, uscira il mio libro.

Il mio libro ?????

Oddio, è tardi, devo affrettarmi, ho promesso all’ editore di fare i disegni, quattro per l’ esattezza.

Fino e qualche tempo fa il 4 era un numero da cui sfuggivo, ora mi ci ritrovo benissimo.

Il mio essere social dovrebbe darmi una mappatura completa.

Devi conoscere il tuo campo prima di ararlo.

Misurarlo ben bene.

Decidere sentieri e vialetti, fontane, dove sistemare l’ eucalipto blu, e quei giovani ippocastani che sono stufi di stare in vaso, considerare i venti e gli affacci di sole, dare uno sguardo dal balcone per vedere la casa dove adombra e dove protegge l’ orticello.

Insomma lanciare un libro è un po’ così.

Ma sarà un libro per giovani piantine, dallo stelo gentile, le radici non ben ancorate.

Le chiome appena germogliate. Si è un libro per bambini, per farli vivere sereni, al sole, al caldo, nella favola di un abbraccio e della comprensione. Per chi ha figli e per chi è figlio o figlia.

E una luce tutto intorno anche nella tempesta, nel plenilunio, sotto la pioggia che ci fa crescere e potrebbe annegarci nella notte. E noi non lo vogliamo, dobbiamo correre al riparo.

C’ è davvero bisogno di questo libro.

Se l’ avessi trovato già bello e fatto, non avrei avuto bisogno di farlo pubblicare. E invece ci devo mettere anche i disegni, così è più chiaro, stamattina mi tocca fare le coscette di quei bambini, ieri sera, ho deciso, un solo bambino non basta, ne devo disegnare due, maschio e femmina di età diverse.

Perchè i problemi si possono presentare quando meno te l’ aspetti, un attacco di vespe, larve di maggiolino, ragnetto rosso, cocciniglia.

Per salvaguardare un bel giardino e le sue giovani pianticelle, bisogna studiare, armarsi di una soluzione, che a volte è la più semplice, niente pesticidi tossici, solo tanto amore.

Si narra che se fai giocare i bambini in giardino spaventi gli insetti che se ne vanno, a pallonate in faccia, basta una spada di gomma, roteata nell’ aria.

L’ altalena muove tanto vento che gli insetti non si posano, si sentono di troppo, lanci di boomerang, che tornano indietro, pietre scagliare con la fionda, mantelli da super eroe, e da fata.

E il giardino recupera il suo naturale splendore.

Vado a disegnare quasti monelli in calzoncelli corti.

Ma la mamma dov’è ?

Ah giusto gioca in mezzo a loro, non l’ avevo riconosciuta, buongiorno signora, gattoni gattoni l’ avevo presa per una bambina.

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rullo di tamburi un pezzettino del disegno, che saranno 4 e sia.

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insomma la barca va e questo disegno andrà su fondo bianco, è molto più grande ci sono altre cose, ma non voglio anticipare troppo.

Mi piace questa cosa di inserire i disegni, all’ inizio credevo di non farcela, erano un inserto, da depennare, giusto per fermare le idee, e invece ho visto che vengono, anche se disegno raramente, questi disegni qui potrebbero salvare i bambini e allora ci metto impegno, metti che succede, i miracoli accadono.