Il malato immaginario ha sette piani di cocciutaggine

Oggi mi sento a mille miei cari bloggers lettori e amici.

E’ proprio vero certe professoresse le amerai per sempre, anche se sui banchi non comprendi l’ aderenza della cultura alla vita reale, alla vita vera.

Oggi mi sento di volervi parlare ancora della mia professoressa di lettere.

Un mattino primaverile apparve alla porta della classe con due secondi di ritardo rispetto alla campanella e con la sua stazza di un metro e cinquanta per almeno settanta chilettti pieni,  il seno prosperoso si appoggiò laconica alla porta.

Sogghignava nella mia direzione, sperai guardasse Maddalena la mia amichetta di banco, dalle sue spesse lenti ambrate.

Invece iniziò con me:

“Elena “.

“Si”. Cinguettai incerta.

“Elena, il tuo tema della settimana scorsa”.

“Si, lo avete corretto ? Vi è piaciuto ?”.

“Elena, fece entrando e accomodandosi alla cattedra.

“Elena credo tu abbia scritto qualcosa di straordinario, l’ ho letto a mio marito, ha voluto ascoltarlo due volte, poi sono rientrate le bambine dalla danza, l’ ho riletto e ti volevano telefonare, stamattina mio marito è andato a farne due copie per i colleghi “.

” Bene, è piaciuto !”.

“Elena è semplicemente sublime, riesci a trattenere il pensiero e a cederlo decorando le frasi con pennelli e colori soavi, hai creato dal nulla una storia e hai catturato la nostra attenzione lungo tutte le nove pagine che hai impiegato….”

” Bhè quasi non me ne sono accorta, volevo consegnarne solo quattro ricorda ?”.

” Per carità, mio marito avrebbe gradito altre venti, per non parlare delle bambine, la piccolina si è commossa per come hai raccontato Ansciana “.

( Ansciana era un romanzo indiano sulle cure alternative).

“E allora ? che voto ho preso ?”.

“Per la stesura, i contenuti e la lirica emotiva ti avremmmo dato tutti dieci.”

” Wow ma ?”.

“Elena mia tu sei uscita fuori tema, la traccia chiedeva Un racconto realistico, le Divinità, il misticismo, la magia, la fede, le cure con l’ energia delle mani e della mente non sono un racconto realistico, purtroppo ti ho potuto dare solo sette”.

“Okkey, per me va bene “. La mia amichetta mi abbracciò stretta stretta.

Ma la prof tuonò:

“Elena mia lo sai quanto bene ti vogliamo io e le piccole di casa, ora hai un nuovo ammiratore in mio marito, ma vorrei che scrivessi qualcosa di ben piantato per terra da poter presentare all’ esame di fine anno.”

( esamino di terza media).

” L’ energia della mente è qualcosa di concreto, spesso la chimica è pura follia, tutto quello che appare reale e concreto è un imbroglio, ricorda professoressa lo avete detto voi spiegando Moliere Il malato immaginario, e Sette piani il racconto di Dino Buzzati. ”

Quella sera stessa la mia prof si consultò con il marito che era docente all’ Università di Medicina, figlio di medici blasonati,

Il giorno dopo il mio tema aveva un sette barrato sopra  in rosso e un 10 pieno grande quanto un uovo di papera.

A distanza di anni, scrivo ancora con un pensiero libero senza catene e vincoli.

Il concreto è ciò che le masse ignorano perchè seguono falsi pensatori.

La magia di una energia potente salvifica Divina è ancora il mio oggetto di studio.

Ho scritto all’ editore che sono pronta per la pubblicazione.

Sono pronta a salvare i bambini.

 

corona grecia

Ghirlanda ellenica II sec a. C.